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Park a pagamento, a Treviso è caos abbonamenti

Park a pagamento, a Treviso è caos abbonamenti

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Il nuovo gestore Apcoa non ce l’ha fatta a partire oggi: Trevisosta deve continuare il servizio e richiamare i “geppini”

TREVISO. Parcheggi a pagamento, parte male il nuovo gestore. Anzi: doveva partire lunedì ieri, ma se va bene partirà solo giovedì. Gli “storici” ausiliari del traffico della società smontante TreviSosta, i geppini, lunedì dovevano terminare per sempre il loro lavoro e martedì tornare a lavorare a tempo pieno alla Mom, in officina o a guidare corriere.

E invece lunedì sono stati richiamati in fretta e furia – dopo una telefonata dell’ultima ora fatta dal Comune alla Mom – per continuare fino a mercoledì a controllare se le auto parcheggiate dentro le mura hanno pagato la sosta oppure no. Altri due giorni di servizio.

E sempre per altri due giorni la società TreviSosta, che era già in proroga di gestione e che lunedì doveva essere liquidata perché a suo tempo ha perso il bando di gestione dei parcheggi, continuerà a emettere gli abbonamenti per parcheggiare. Anche se ieri dovevano essere cambiati i lucchetti dei parchimetri degli stalli blu.

Perché è successo tutto ciò? Perché la Apcoa, la nuova società che, di fatto, da lunedì, doveva iniziare a gestire i parcheggi a pagamento, non era ancora in grado di mettere in campo il nuovo personale per controllare la sosta, tantomeno di aprire l’ufficio che sta allestendo in via San Nicolò, dove bisognerà andare per rinnovare l’abbonamento. Quanto tempo ci vorrà? Si spera per giovedì primo dicembre, altrimenti chi non ha ancora rinnovato il mese di dicembre, tra residenti e commercianti del centro, rischia di restare in sospeso…

È insomma all’insegna della confusione il passaggio di consegne della gestione della sosta a pagamento ad Apcoa.Lunedì doveva essere l’ultimo giorno di vita della società TreviSosta, che impiega personale ex Actt della Mom, che infatti dal tardo pomeriggio stava per smettere anche di rinnovare gli abbonamenti mensili, oltre a dare altri servizi sempre nei suoi uffici ricavanti nella sede Mom (davanti alla stazione dei treni), l’azienda di trasporto pubblico locale oggi presieduta da Giacomo Colladon, suo ex direttore. Poi il dietrofront.

La storia: dopo aver creato nel 2010 il sistema della sosta a pagamento in centro (per 2.300 posti auto), la TreviSosta, controllata al 34% dal Comune attraverso Actt Servizi, ha perso l’ultimo bando di gestione: a vincerlo in primavera i napoletani di Tmp, estromessi però a luglio dal Comune a favore della seconda classificata, la mantovana

Apcoa appunto. Ma da allora ad oggi TreviSosta è andata di proroga in proroga in attesa della fine della guerra innescata dagli esclusi. E nulla si è fatto per essere puntuali: il passaggio di consegne tra le due società era previsto per venerdì scorso…

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corsera Administrator

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